Centre of Assisted Reproduction: "Life begins with us"

Methods of infertility treatment

OUR HAPPINESS IS CRUCIAL FOR US. WE PROVIDE THE MOST MODERN INFERTILITY TREATMENT

PRIMA DI INIZIARE LA CURA DELLA STERILITÀ ESEGUIAMO ESAMI APPROFONDITI

Per poter ottimizzare la cura della sterilità è necessario conoscerne la causa. Attualmente esistono vari metodi che si concentrano sugli esami dei singoli fattori di infertilità maschile e femminile. In alcuni casi bastano metodi semplici, a volte sono necessari altri più dettagliati e complessi.

Procedure mediche riguardanti la sterilità femminile

vyšetření na ivf klinice

Palpazione ginecologica

Esame dell'utero (dimensione, posizione, mobilità, dolore) e delle ovaie con tecnica di  palpazione.

Esame dell'utero (dimensione, posizione, mobilità, dolore) e delle ovaie con tecnica di  palpazione.

Mostra la forma e le dimensioni dell'utero, lo spessore e la qualità dell'endometrio, permette di monitorare la crescita di follicoli ovarici nelle diverse fasi del ciclo, evidenzia la presenza di cisti e di formazioni patologiche nella zona pelvica.

Esame dei livelli ormonali – analisi del sangue

Questo test fornisce le informazioni sulla stato delle ovaie e sulla la loro capacità di produrre ovociti maturi. Il prelievo del sangue viene eseguito il 2°o il 3°giorno del ciclo mestruale.

Esame delle tube di Falloppio e dell'utero – isterosalpingografia

Questo esame rileva informazioni sulla morfologia dell'apparato genitale femminile, la pervietà tubarica e mostra la forma della cavità uterina. Può essere effettuato sotto controllo ecografico (HSG) e sotto guida radioscopica (RTG HSG).

Procedure mediche chirurgiche – laparoscopia, isteroscopia

Queste procedure permettono di visionare direttamente la cavità uterina, la cavità addominale l'utero, le ovaie e le tube di Falloppio.

Esame genetico di sterilità femminil

È un esame del sangue che permette di diagnosticare la presenza di variazioni genetiche – il numero e le anomalie cromosomiche (in caso di aborti ripetuti, cicli FIVET falliti, arresto dello sviluppo embrionale).

Esame immunologico di sterilità

Vengono esaminati anticorpi anti-spermatozoo, anti-trofoblasto (placentare) e contro l'involucro dell'embrione (anti-zona pellucida). I laboratori evidenziano anche problemi legati all´immunità cellulare e propongono il successivo trattamento. Non si tratta di un esame di base.

Procedure mediche riguardanti la sterilità maschile

vyšetření na ivf klinice

L'esame di base maschile è lo spermiogramma.

Che cosa è lo spermiogramma?

Lo spermiogramma è un esame di laboratorio per valutare la qualità dello sperma. Si valuta il volume dell'eiaculato, il numero degli spermatozoi, la motilità, la morfologia (si esamina la forma della testa, del collo, del tratto intermedio e della coda). L´analisi si esegue su un campione ottenuto per masturbazione.

Quali sono i valori normali dello spermiogramma?

Per ottenere una valutazione che risulti affidabile, il test dovrebbe essere eseguito dopo 2 – 3 giorni di astinenza sessuale.

Qual è la procedura quando il risultato dello spermiogramma non è soddisfacente?

Se l´analisi dello sperma mostra qualche anomalia, si consiglia di ripetere il test a distanza di due o tre mesi. Se i valori risultano ripetutamente anomali si consiglia di consultare un urologo o un andrologo (specialista nelle cause di infertilità maschile). Questa raccomandazione si basa sulla lunghezza del periodo di spermatogenesi – lo sviluppo degli spermatozoi – che dura circa 75 giorni. È importante comprendere che lo spermiogramma non può essere valutato in base da un singolo test. La spermatogenesi è un processo dinamico e mutevole e può essere influenzato da molti fattori (malattia in fase acuta, cambiamenti dello stile di vita, ambientali ecc.) Se si vuole avere un quadro reale della spermatogenesi, si consiglia di ripetere questo test tre volte sempre a distanza di due o tre mesi.

Come eseguire il prelievo in clinica?

  • Dopo aver urinato, lavare le mani ed i genitali esterni con acqua e sapone retraendo la cute del glande, risciacquare sufficientemente.
  • Asciugare con asciugamani puliti.
  • Il contenitore sterile deve essere aperto poco prima del prelievo.
  • Prima di fare il prelievo controllare nome, cognome e la data di nascita indicati sul contenitore sterile!
  • Il contenitore ben chiuso deve essere posto sul finestrino della stanza del prelievo insieme al formulario, premere il pulsante.
  • Durante il prelievo del campione i partner possono essere insieme, ma il materiale prelevato non deve essere contaminato da saliva.
  • Dopo il prelievo attendere alla reception l´arrivo dell'infermiera.
  • Sia per la FIVET che per la crioconservazione dello sperma è necessario il prelievo del sangue per le malattie infettive (HIV, epatite B, epatite C, sifilide).

Come eseguire il prelievo fuori della clinica?

Il prelievo si può eseguire anche al di fuori della clinica, in tal caso è necessario trasportare personalmente il campione in clinica entro 60 minuti. Durante il trasporto il campione deve essere tenuto a temperatura corporea.

Il procedimento è identico a quello del prelievo in clinica, arrivare entro 60 minuti dalla raccolta del liquido seminale, mantenerlo a temperatura corporea e in questo caso consegnarlo direttamente al personale del laboratorio andrologico. La firma conferma l´apparteneza del materiale biologico alla persona che si sottopone al prelievo.

Ovviamente si effettua il prelievo del sangue per le malattie infettive (HIV, epatite B, epatite C, sifilide).

INREFTILITY TREATMENT METHODS

IUI – INSEMINAZIONE INTRAUTERINA
FECONDAZIONE INTRAUTERINA

A chi è consigliata?

L´IUI è consigliata alle coppie che non riescono a concepire nonostante la presenza dell'ovulazione ed i rapporti pianificati. La causa del fallimento può essere un lieve abbassamento della qualità dello sperma e proprio la IUI può aiutare a superare tale problema. Un'altra causa dell'infertilità potrebbe essere di tipo immunologico.

Vantaggi di questo metodo:

Il tasso di successo dell´ IUI varia dal 5 al 15% per ciclo (a seconda dell'età della paziente). Generalmente si effettuano 3 cicli di IUI, se non si ottiene una gravidanza si consiglia di procedere con la fecondazione in vitro (FIVET).

Rischi

I possibili rischi includono la presenza di gravidanze multiple in relazione diretta al numero di follicoli in crescita.

SHOW ME THE PROCESS OF IUI TREATMENT

IUI- Procedura:

  1. L´IUI è spesso preceduta da una stimolazione ovarica con il Citrato di Clomifene nel dosaggio di 1 – 2 compresse al giorno dal 3°al 7° giorno del ciclo. La IUI si può eseguire anche sul ciclo spontaneo, senza stimolazione.
  2. Durante il trattamento viene monitorata la crescita dei follicoli e lo spessore dell'endometrio. L'obiettivo della stimolazione che precede l´ IUI è la maturazione di 1-2 follicoli. Quando i follicoli raggiungono la dimensione desiderata, viene iniettato per via sottocutanea Gonasi e si stabilirà quando fare l´IUI.
  3. La mattina del giorno stabilito il partner consegna il campione del seme (preferibilmente dopo 2-3 giorni di astinenza sessuale) che viene preparato per l'inseminazione. I processo di preparazione degli spermatozoi richiede circa 2 – 3 ore. Successivamente il medico introduce tramite un catetere sottile lo sperma attraverso il canale cervicale fino al fondo dell'utero.
  4. Si consiglia di fare il test di gravidanza 14 giorni dopo l'intervento.

Dopo l'intervento potete svolgere le normali attività senza restrizioni.

FIVET – FECONDAZIONE IN VITRO
FECONDAZIONE DELL´OVOCITA IN LABORATORIO CON SUCCESSIVO TRASFERIMENTO DELL´EMBRIONE NELL´UTERO DELLA PAZIENTE

Indicazioni per la FIVET:

  • Tube di Falloppio chiuse
  • Endometriosi
  • Mancata risposta alla terapia con Clomifene Citrato
  • Grave sterilità maschile
  • Fattore immunologico
  • Infertilità inspiegata (coppie in cui non è stata trovata la causa dell´infertilità)

Come viene eseguita la FIVET?

Il processo di fecondazione in vitro (FIVET) inizia con la stimolazione ormonale (della paziente) che porta a produrre un maggior numero di ovociti. La stimolazione si fa con delle iniezioni di FSH (ormone follicolostimolante) e di LH (ormone luteinizzante), l´applicazione è molto semplice, l'auto-somministrazione del farmaco è consentita.

La stimolazione è monitorata dal medico tramite ecografie transvaginali, nel momento stabilito gli ovociti vengono prelevati in anestesia generale, sempre sotto controllo ecografico. Il giorno in cui si esegue il prelievo degli ovociti, il partner della paziente consegna il campione di liquido seminale.

Gli ovociti ottenuti vengono successivamente fecondati con gli spermatozoi e gli embrioni ottenuti vengono mantenuti in coltura in laboratorio. Dopo alcuni giorni di coltura l´embrione di qualità migliore verrà trasferito nell'utero della paziente- embriotransfer. Gli embrioni rimanenti sempre di buona qualità possono essere congelati e mantenuti per un utilizzo futuro.

ALTERNATIVES TO IVF METHOD

NATIVO – CICLO FIVET NATURALE
SENZA STIMOLAZIONE ORMONALE

Si tratta di fecondazione assistita su ciclo naturale senza assumere ormoni per la stimolazione ovarica, l'obiettivo è ottenere un ovocita prodotto spontaneamente.

STIMOLAZIONE MINIMA

La stimolazione ovarica minima con dosi bassissime di ormoni stimolanti viene eseguita per ottenere un numero basso di ovociti. Questa stimolazione è leggera e ben tollerata. Vengono utilizzate delle compresse di Citrato di Clomifene o dei preparati iniettabili (comunemente utilizzati per i cicli della FIVET classica) in dosi minime.

La stimolazione minima viene utilizzata nei seguenti casi:

  1. La stimolazione precedente è stata complicata dalla sindrome di iperstimolazione ovarica
  2. Timore da parte della paziente di una stimolazione ormonale con dosi più alte
  3. Sindrome dell'ovaio policistico (sindrome PCO)
  4. Il metodo classico FIVET è ripetutamente fallito
  5. Riduzione al minimo del costo del trattamento

CRIOEMBRIOTRANSFER

Per il crioembriotransfer possono essere utilizzate due procedure di preparazione:

  1. Trasferimento di embrioni scongelati nel ciclo naturale della paziente
    In questo protocollo, per poter pianificare il crioembriotransfer, è necessario monitorare il ciclo naturale della paziente. Questa procedura viene usata nelle donne con ciclo regolare che hanno l´ovulazione e il suo vantaggio è l´utilizzo minimo di preparati ormonali.
  2. Trasferimento di embrioni scongelati dopo la preparazione ormonale dell'utero
    Durante la preparazione è necessario utilizzare ormoni sintetici (estrogeni) secondo il piano terapeutico preparato su misura dal medico. L'obiettivo è quello di preparare la mucosa dell'utero (endometrio) in modo ottimale per la ricezione dell´ embrione trasferito. La qualità dell'endometrio viene monitorata con un´ecografia intorno al 12° – 14°giorno dall´inizio dell´assunzione dei medicinali e dopo l'aggiunta del progesterone si pianifica il giorno preciso dell´embriotransfer. Questo protocollo viene utilizzato per le pazienti con il ciclo irregolare o con l'endometrio basso.

Entrambi i protocolli sono comparabili nella percentuale di riuscita e decide il medico quale protocollo utilizzare. Quando l´endometrio è pronto ed il crioembriotransfer programmato, l´embriologo scongela in laboratorio l´embrione circa 2 – 3 ore prima del transfer stesso. Non c´è differenza tra la tecnica di trasferimento. Il transfer di embrioni congelati o freschi avviene nello stesso modo.

L´OBIETTIVO DELLA RIPRODUZIONE ASSISTITA È LA NASCITA DI UN BAMBINO SANO
Per la fecondazione di un ovocita scegliamo il metodo più adatto secondo il numero, il movimento e la morfologia degli spermatozoi.

Inseminazione classica

Se lo spermiogramma è buono ma la coppia non riesce a concepire in modo naturale, il medico consiglia il metodo classico di fecondazione. In questo caso gli spermatozoi preparati vengono depositati direttamente accanto agli ovociti che saranno fecondati.

ICSI (Iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo)

Se i valori dello spermiogramma sono ridotti (numero, motilità o morfologia) è opportuno utilizzare per la fecondazione il metodo ICSI, l´embriologo inietta lo spermatozoo precedentemente scelto direttamente nell'ovocita.

PICSI

Lo spermatozoo viene selezionato non soltanto per la sua morfologia e per la sua capacità di persistenza, ma anche in base alle sue proprietà funzionali. Il PICSI è in grado di determinare l´immaturità dello spermatozoo e le anomalie cromosomiche. Questo metodo è consigliato in caso di ripetuti fallimenti di FIVET/ICSI precedenti (sia il fallimento della fecondazione stessa che il successivo sviluppo dell'embrione) o quando la paziente ha nell'anamnesi aborti ripetuti.

TESE/MESA

Se nell'eiaculato non si trovano spermatozoi (azoospermia), è possibile cercare di ottenerli tramite un piccolo intervento chirurgico. Gli spermatozoi possono essere ottenuti utilizzando MESA (micro epididymal sperm aspiration) quando tramite aspirazione microchirurgica gli spermatozoi vengono prelevati dall'epididimo o con l´aiuto di TESE (testicular sperm extraction), durante la quale viene chirurgicamente prelevato un piccolo campione di tessuto del testicolo. Il materiale viene successivamente elaborato e gli spermatozoi ottenuti possono essere utilizzati per la ICSI.

vyšetření ejakulátu
oplození vajíčka

PER AUMENTARE IL LIVELLO DI SUCCESSO UTILIZZIAMO I SEGUENTI METODI

Hatching
assistito

Si tratta di una tecnica di micromanipolazione con la quale viene creata con un raggio laser un´incisione nella zona pellucida (involucro) dell'embrione per semplificare il suo impianto nell´utero. L´Hatching assistito si fa il terzo giorno di coltivazione sugli embrioni che hanno la zona pellucida spessa.

Coltivazione
prolungata

Grazie ai terreni di coltura possiamo coltivare gli embrioni fino a 6 giorni dal prelievo degli ovociti. La coltivazione prolungata permette di scegliere gli embrioni di massima qualità per il transfer e per la crioconservazione.

PGD/PGS

Test genetico preimpianto (PGD/PGS screening) degli embrioni. Per questo esame è necessario prelevare alcune cellule da un embrione di cinque giorni. Per la PGD utilizziamo i metodi FISH, aCGH, PCR, NGS e Cariomaping.

Embryo Vitrification

In cases when in one treatment cycle we get a larger number of the highest quality embryos, we can perform long-term freezing of the embryos by using vitrification. This method has a high percentage of success when, after thawing, the embryos have the same quality and, therefore, the pregnancy success rate is the same as in the original cycle.